Una lunga storia .
La gente del Savuto è forte e risoluta, provata dalla storia che ripetutamente ha segnato il suo percorso travagliato per le numerose invasioni, i cambiamenti e le difficoltà di adattamento.
Per molti l’origine è legata alle invasioni saracene del X secolo, ad opera di Albucasimo, che distrusse la città di Cosenza costringendo le popolazioni a rifugiarsi nel territorio più interno, sulle alture del quale trovare dimora; per altri storici l’origine dei borghi a cavallo del fiume Savuto risale ad epoca precedente alle invasioni saracene, come testimoniano numerosi ritrovamenti in varie località collinari.
Avvolta nel mistero l’origine di alcuni borghi molto antichi, come Carolei, che vedrebbero la loro genesi con gli insedia- menti della Magna Graecia.
Sono stati i terremoti, le epidemie, le invasioni continue ad aver spinto gli abitanti del Savuto nelle profondità dell’entroterra, per cercare una via di salvezza. Sempre questi i protagonisti della loro storia in epoche più recenti, dalla domi- nazione napoleonica dell’inizio Ottocento fino ai movimenti patriottici e risorgimentali che videro Garibaldi a Rogliano in un momento di equilibrio politico delicato.
Poi il Novecento con l’emigrazione delle sue genti in terra straniera per cercare e sperare in una vita migliore. Bellezze architettoniche, religiose e civili e siti archeologici importanti come la necropoli di Belsito, il Ponte Annibale a Scigliano, il Museo di arte sacra a Rogliano costituiscono un percorso piacevolissimo per il palcoscenico naturale che le ospita, in attesa di sentire la voce delle antiche gesta che ancora vi risuonano.
IL FENOMENO DEL BRIGANTAGGIO
La gente del Savuto è forte e risoluta, provata dalla storia che ripetutamente ha segnato il suo percorso travagliato per le numerose invasioni, i cambiamenti e le difficoltà di adattamento.
Per molti l’origine è legata alle invasioni saracene del X secolo, ad opera di Albucasimo, che distrusse la città di Cosenza costringendo le popolazioni a rifugiarsi nel territorio più interno, sulle alture del quale trovare dimora; per altri storici l’origine dei borghi a cavallo del fiume Savuto risale ad epoca precedente alle invasioni saracene, come testimoniano numerosi ritrovamenti in varie località collinari.
Avvolta nel mistero l’origine di alcuni borghi molto antichi, come Carolei, che vedrebbero la loro genesi con gli insedia- menti della Magna Graecia.
Sono stati i terremoti, le epidemie, le invasioni continue ad aver spinto gli abitanti del Savuto nelle profondità dell’entroterra, per cercare una via di salvezza. Sempre questi i protagonisti della loro storia in epoche più recenti, dalla domi- nazione napoleonica dell’inizio Ottocento fino ai movimenti patriottici e risorgimentali che videro Garibaldi a Rogliano in un momento di equilibrio politico delicato.
Poi il Novecento con l’emigrazione delle sue genti in terra straniera per cercare e sperare in una vita migliore. Bellezze architettoniche, religiose e civili e siti archeologici importanti come la necropoli di Belsito, il Ponte Annibale a Scigliano, il Museo di arte sacra a Rogliano costituiscono un percorso piacevolissimo per il palcoscenico naturale che le ospita, in attesa di sentire la voce delle antiche gesta che ancora vi risuonano.